Da piccola sognavo di travestirmi da pirata durante i vari Carnevali, ma i miei non so perchè non vollero mai farlo. A dire il vero, non mi travestirono mai di nulla. Io invidiavo gli altri bambini , ma niente, non c'erano pianti o strilli che convincessero i miei genitori. Inutile dirvi che odiavo i vestiti di Fatine e Damigelle varie...li trovavo e li trovo ancora oggi leziosi.
Preferivo costumi da Pirati o cmq prettamente maschili. Una volta cresciuta però, mi sbizzarrii...affittavo costumi favolosi e oserei dire bizzarri. Piratessa, egiziana, di tutto e di più, con buona pace dei miei genitori, costretti al silenzio assenso.
Mi divertivo come una pazza nelle feste private e non , nessuno neanche i miei amici mi riconoscevano subito. Sono una trasformista nata;) . Sentendomi un'altra persona , mi scatenevo nelle danze senza alcun residuo di timidezza. Che tempi folli, mi sono davvero divertita e quante mazzate davo, con la scusa del Carnevale...Da quanche anno non mi travesto più, mi travesto diversamente , rido e scherzo ma con una punta sempre di amaro... ma non mi lamento , se mi guardo indietro ho 'goduto' in pieno ed il resto resta ancora da scrivere...e chi lo dice che non possa di nuovo trasformarmi in un pirata!?
Foto pubblicata da ZuZuli
ALL'ANGOLO DI UNA STRADA
È mezzogiorno, tutto è tutto nero
e all'improvviso rosso di tanto in tanto
All'angolo di una strada che non esiste più
la morte passeggia come a casa sua.
Io me ne infischio, aspetto l'arcobaleno
e l'arcobaleno è il mio amante
L'amore si nasconde chi sa dove
l'amore si trova chi sa quando
l'amore si fa chi lo sa come
l'amore è più giovane della morte
anche se sono nati lo stesso giorno
All'angolo di una strada che non esiste più
che è appena andata via
la morte puttaneggia adescatrice.
Io me ne infischio, aspetto il mio amante
Sono sicura che oggi per lei
non ci sarà nessun cliente.
Jacques Prévert (1900-1977)
A guardare questa foto, verrebbe da pensare a molte cose...sta riflettendo, pensa di buttarsi giù, è felice o cosa?
A me da una sensazione di spazio e di tempo indefinito, statico...senza passato , presente o futuro. Sembra non guardare da nessuna parte è solo ferma. Aspetta? E se aspetta cosa aspetta? Non lo sa nemmeno lei, o forse si...ma non si fa illusioni , anzi non gliene frega nulla. Forse semplicemente vuole solo ricaricarsi, la natura spesso fa di questi miracoli...Tra un pò si volterà e andrà via e dopo? Chissà ...chi può dirlo!?
Foto pubblicata da MonicaLibera
manca questo...un groviglio di gambe un contatto di anime e di pelle...quello che solo il sesso non ti può dare, non può colmare. Quello stare appiccicati , senza sentire il bisogno di muoversi, quel volere trattenere quell'attimo in eterno. Sperare che non squillino i tellefoni, che nessuno bussi alla porta e nessuno ti cerchi. Al massimo solo il rumore della pioggia o in lontananza l'eco del vento o il frangersi dell'onda sulla battigia...l'abbaiare di un cane, il cinguettio di un uccello. Una musica lontana. Tutto il resto del mondo fuori. Mentre tu trattieni persino il respiro per paura di rompere l'incantesimo...
Foto pubblicata da Kalamella
Dopo una domenica di assoluto relax, si riparte...so cosa state pensando;) che c'azzecca sta foto? Ehy calma, io ho i miei tempi...ci metto un pò a carburare, sono un diesel, stento a partire, ma poi decollo e non mi fermo piùùùù. E poi mi piaceva la foto, trasmette indolenza, un tratto che a volte mi contraddistingue. E poi lei è in nero ed io vesto solo in nero. Insomma mi andava e basta. Non sempre ci sono reconditi motivi in quello che si fa. Siccome tra un pò devo uscire e mi scoccia, questa foto in realtà mi conciliava all''abbandono'...il bello è che una volta che sarò uscita , ritornare mi scoccerà. Sono un'irrequieta gemelli, inutile a dirsi....(taoista , non rridere!).
Beh , vado ma torno , torno sempre...forse :)
Questa canzone, credo sia indicata o no?
http://it.youtube.com/watch?v=HRrDZTqdRJQ
Foto pubblicata da Kalamella
Oggi, è proprio così la giornata...ed il cerchio si chiude, anche se il viaggio continua...Un bacio e buona domenica.
In compagnia di questa bellissima canzone...
http://it.youtube.com/watch?v=25ba6BE0Aho
Foto pubblicata da varanasymoon
Cominciamo col dire che l'Attacco di Panico (DAP), è una manifestazione esasperata dell'ansia. Non ho dato una ricetta , non ho sminuito, non mi sono autocelebrata. Ho solo detto, che con la Terapia giusta e un bravo medico, vicino...si può uscirne, come ho fatto io. Certo che ci sono altre malattie, ma io non sono un medico, e non è di altro che si parlava.
Se mi 'permette' per una forma di privacy, non parlo di altri componenti della mia famiglia e tanto meno loro, ci tengono ad 'apparire' sul mio blog. Ciò non toglie che se pur tra mille contraddizioni come tutti, la voglio rassicurare, ci amiamo!.
Nessuno dei miei amici ha commentato, dando consigli fuori luogo. Cmq, la ringrazio per il parere civilmente esposto, pregandola in futuro di firmarsi. Gradirei...
P.S.
Mi scusi, lei è un medico? Non credo, e sa perchè? L'unico che ha giudicato senza conoscermi è stato lei!
Due anni e mezzo fa...mentre guidavo da sola nel traffico, sentii come un senso di soffocamento improvviso, oppressione al petto e la netta sensazione di avere un infarto in corso...più andavo nel panico e più stavo male. Accostai la macchina, ma mi sentivo paralizzata....tachicardia e gocce di sudore imperlavano la mia fronte. Ricordo che pensai, sto per morire cazzo. No cazzo, non così , in una macchina da sola. Feci il numero di mio cugino...il quale per fortuna, non perse la calma e comincio' a rassicurarmi. Mio cugino è un medico. Ricordo che disse, ora chiamo il 118, stai calma. Poi il buio. In Ospedale, non riscontrarono niente di anomalo al mio cuore. E l'episodio fu dimenticato. Un giorno, mentre ero in bagno e mi truccavo per uscire, di nuovo la crisi e questa volta , molto più forte della prima. Ospedale e controlli...niente. Per farvela breve, le crisi, cominciarono ad aumentare , fino a rendermi impossibile uscire di casa. Verdetto : Attacchi di Panico! E fu l'inizio di un calvario...solo chi li ha provati può capire e comprendermi...non uscivo più di casa se non accompagnata, smisi di guidare, smisi di avere una vita. Non mangiavo e non dormivo più. Fino a che non mi portarono , da quella che definisco il mio Angelo...mi costrinse a prendere un ansiolitico, spiegandomi , dato che ero riluttante, che come si cura un mal di testa con un analgesico o qualsiasi altra cosa con le medicine. Anche alcuni aspetti della nostra anima vanno curati, con medicine appropriate, ma senza abusi. L'ascoltai e soprattutto feci, come mi consigliò di fare, di scrivere , parlare e buttare fuori, tutto quel che pensavo. Lei mi ascoltava tanto, e rideva tanto con me dei miei racconti tragicomici. Insomma , il mio corpo e la mia anima , dopo aver tanto incassato, alla fine avevano deciso di scioperare, buttando fuori il mio inconscio alquanto incazzato. La paura di perdere mio padre era stata la goccia che aveva fatto traboccare il vaso.
Ne venni fuori, quasi subito per fortuna. Ho una forte volontà, e non mi arrendo mai, se prima almeno non combatto.
Ciò non toglie, che ogni volta che guido da sola, il pensiero che possa ricapitare riaffiora. Solo, che ora non mi trova impreparata, anzi mi ritrovo a sfidare la mia stessa paura e le dico: Dai vieni vieni...tanto non si muore per questo, quindi che me ne fotte...E passa , se ne va, si arrende a me.
Racconto tutto ciò, perchè so che tanti ne soffrono o ne hanno sofferto e lo racconto, perchè spero possa essere di aiuto a chi ne ha bisogno. Niente è facile, niente, ma con la volontà si può uscire da qualsiasi tunnel e senza imbottirsi di inutili porcherie...Non è una passeggiata, non è facile per nulla, ma non è impossibile ed io ne sono un chiaro esempio. Si può uscire da qualsiasi dipendenza, dalla paura; da un amore ossessivo; dalla droga; dall'alcool e da tante altre cose, ma solo ad una condizione, volendosi bene e non scaricando colpe su nessuno. Siamo sempre noi e solo noi gli artefici del proprio destino, quindi, niente più maschere...
Foto pubblicata da Marjorie79
Questa foto, mi da un senso di leggerezza incredibile, mi concilia con la mia anima Zen (come dice il mio amico Taoista) . Mi fa pure venire in mente un periodo della mia infanzia...quando ero piccola, mi piaceva saltare sul letto dei miei genitori. Non ci crederete, ma un giorno, mi sono sbilanciata un pò troppo, ed ho sbattuto violentemente la testa. Forse è da allora che la mia vita ha preso una piega diversa...ahahah, si si, cado spesso, che ci posso fare. Sono distratta e spericolata.
Non dovrei, ma vi confesso, che ogni tanto lo rifaccio, salvo che ora mi gira la testa ed il cane mi guarda preoccupato e sconcertato. Sono una Peter Pan, sono un'anima doppia che posso farci...Sarà che la vita non mi ha risparmiato dolori grossi, sarà che è un modo per sopravvivere anche questo, ma io mi diverto tra un'amarezza e l'altra.
Stasera è una bella serata, perchè non assaporarla tutta? Al resto ci penserò domani...Ora voglio 'volare'....
Foto pubblicata da carmen44
In questo preciso momento, mangerei tanta di quella cioccolata da scoppiare...pare che liberi serotonina in modo naturale. Ecco ne avrei bisogno, Mi è successa una cosa che mi ha amareggiata, rattristata ed avrei bisogno di qualcosa di forte. Solo ieri dicevo di stare meglio, e in effetti è così. Nulla poi toglie che alcune cose non vadano come dovrebbero andare, non ho mica scoperto il segreto dell'eterna felicità!... Non ho cioccolata in casa, dovrò imparare anche questo, a farne a meno. Anzi sapete cosa vi dico? Niente accade per caso, ma anche per caso...lo dice sempre un mio amico, ed io credo nell'amicizia...
Foto pubblicata da Anadyomene
di stamattina...ho portato uno dei cani fuori, mezza addormentata. Ho infilato il cappotto alla meno peggio sulla camicia da notte e sono uscita. Sono caduta dalle scale perchè il mio cane, non ha mai imparato a camminare col guinzaglio. Praticamente è lui che porta a spasso me.
Dicevo...sono caduta, provocando un casino sulle scale. La prima ad uscire è stata la condomina più avversa ai cani...bene, il cane sfuggito al guinzaglio , ha pensato bene di saltarle addosso, per farle un pò di coccole. ANATEMA! Si è messa ad urlare come una pazza, accennando ad un mezzo svenimento...subito sorretta dai sui fidi compagni di pianerottolo che mi guardavano schifati. Io col culo per terra cercavo invano di richiamare il cane, il quale essendo un ebete pacioccoso, ha pensato bene di prendere la cosa come puro divertimento. Credetemi un casino degno di una sceneggiata napoletana...alla fine calmati gli animi, porto il cane fuori...salvo accorgemi salendo le scale , di aver dimenticato la porta socchiusa....Gatto in fuga!...Lo trovo in mansarda, bhe a farla breve, mi ha graffiata tutta....sembro reduce da non so cosa. Come inizio di giornata non è male, ma in cuor mio so benissimo di poter fare peggio, se mi impegno.
Foto pubblicata da MissAntropa
quel punto di non ritorno , in cui dici basta. Ho passato mesi di confusione totale, caos mentale dopo la morte di mio padre. Credo di esserne finalmente uscita, non dal ricordo di mio padre, quel ricordo mi accompagnerà per sempre. Sono uscita dal caos , ho chiuso alcune porte ed altre ne ho aperto. Non ho più quella smania e quel senso di vittimismo, decadenza e fragilità che ultimante e stranamente credo venissero fuori da me. Mi sento di nuovo padrona di me stessa e non ho più bisogno di conferme. Le conferme posso darmele solo io e nessun altro. Il blog è stato teraupetico, non so se continuerò...ma è stata una bella esperienza. Al Diavolo a chi vuole trovarci motivi oscuri nel virtuale...Il vrtuale è solo un alibi per giustificare in alcuni i propri fantasmi. Nel virtuale, come nella realtà trovi quello che cerchi alla fine.
Ed io ho trovato di tutto nel mio caos...ora tocca a me setacciare.
Foto pubblicata da CuZzA
Quel gran genio
del mio amico
lui saprebbe
cosa fare
lui saprebbe
come aggiustare
con un cacciavite in
mano fa miracoli
ti regolerebbe il
minimo
alzandolo un po'
e non picchieresti in
testa
cosi' forte no
e potresti ripartire
certamente
non volare ma
viaggiare...
Si, viaggiare
evitando
le buche piu' dure
senza per questo
cadere nelle tue
paure
gentilmente
senza fumo
con amore
dolcemente viaggiare
rallentando
per poi accellerare
con un ritmo fluente
di vita nel cuore
gentilmente
senza strappi al
motore
e tornare a
viaggiare
e di notte
con i fari
illuminare
chiaramente
la strada per saper
dove andare
con coraggio
gentilmente,
gentilmente
dolcemente viaggiare
Quel gran genio
del mio amico
con le mani
sporche d'olio
capirebbe
molto meglio
meglio certo
di buttare riparare
pulirebbe
forse il filtro
soffiandoci un po'
scinderesti poi
la gente
quella chiara no
e potresti ripartire
certamente
non volare ma
viaggiare...
Si, viaggiare
evitando
le buche piu' dure
senza per questo
cadere nelle tue
paure
gentilmente
senza fumo
con amore
dolcemente viaggiare
rallentando
per poi accellerare
con un ritmo fluente
di vita nel cuore
gentilmente
senza strappi al
motore
e tornare a
viaggiare
e di notte
con i fari
illuminare
chiaramente
la strada per saper
dove andare
con coraggio
gentilmente,
gentilmente
dolcemente viaggiare
Si, viaggiare...
dolcemente viaggiare
rallentando
per poi accellerare
con un ritmo fluente
di vita nel cuore
gentilmente
senza strappi al
motore.
http://it.youtube.com/watch?v=ik5VsUgfWyE
Foto pubblicata da Marjorie79
Stavo per chiudere il pc, quando ho letto un post sulla gelosia , di un mio nuovo amico virtuale...ed è scattata la molla!
Gelosia e possesso sono cugini di 1° e camminano fianco a fianco e così vicini da confondersi e confonderci.
Io sono gelosa o possessiva? Non lo so, a volte penso che chi non ha abbastanza fegato, si nasconda dietro la parola possesso...fa più chic, forse...
Ebbene si, sono una tipa gelosa, ma la mia è una gelosia subdola, di solito cova , pronta ad esplodere , (ma solo se sussistono prove e controprove).
Ecco, di solito è motivata, scatta al primo fondato sospetto e mi attanaglia, mi distrugge, mi consuma e spesso in silenzio.
Certo in silenzio, perchè sono orgogliosa e quindi trattengo la furia che è in me...ovvio che se il malessere o la causa di ciò persiste, dal silenzio passo ai fatti.
fatti che si esplicano più o meno così: Silenzio inziale, analisi 'del delitto', attacco verbale e furia devastatrice....
Mi sono sputtanata, con questa pseudo confessione del mio carattere? Non m'importa un fico secco...Se gelosia e possesso sono cugini...La passione è la loro cornice ideale. E' una mia personale opinione credere, che chi non prova della sana gelosia, non possa essere una persona passionale.
La passione è spesso dolore, possesso, paura di perdere ciò che si ama, la passione è vità , la passione come tutte le cose dannifiche è quella più desiderata e ambita.
Almeno una volta nella vita dovrebbero provarla tutti!
